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E’ cominciato tutto così, il 18 giugno ricevo una mail dal form del mio sito:

“hey Paolo,I saw your website and I think your work is excellent. I am a artisan shoe designer from Miami, Fl and I am making a small collection of shoes from a factory in Marche, Italy (I think its close to you)…..”

…poi uno pensa… ma google funziona?! funziona.

Dopo un paio di giorni con Kabeer ci siamo sentiti per telefono, mi ha raccontato del suo progetto e mi ha mandato qualche foto dei suoi disegni per email. Il mio compito sarebbe stato quello di filmare la produzione di questo campionario e di lasciare il girato a kabe. Ne aveva bisogno per realizzare un piccolo filmato da inserire nel suo progetto kickstarter per lanciare la sua collezione.

 

 

Kick starter è una piattaforma di crowd founding, che facilita la raccolta di risorse monetarie dal pubblico generico, un modello che aggira molte strategie tradizionali di investimento[1]. I creatori del progetto scelgono una data di scadenza e un minimo di fondi da raggiungere. Se il minimo prescelto non é raggiunto entro la scadenza, i fondi non sono raccolti. [2] Non è possibile “investire” su progetti Kickstarter per trarne un guadagno in denaro, ma solo “supportare” un progetto in cambio di una ricompensa materiale o un’esperienza unica nel suo genere.[3]

Nel caso di “Kabaccha”, (questo è il nome della collezione di Kabeer), la ricompensa è uno o più tra i suoi modelli di scarpe. La forza del crowdfounding sta in questo, “io credo nel tuo progetto, e decido di sostetenerti economicamente acquistando in anticipo quello che realizzerai”.

E’ stato emozionane riprendere il momento in cui un designer prende per la prima volta in mano il risultato della suacreatività, che fino a quel momento aveva visto solamente su carta, dai suoi disegni.

 


Non conoscevo bene il mondo della moda calzaturiera, e mi sono reso conto che lanciare una collezione da zero richiede tanti sforzi, anni di delusioni, sacrifici e rinunce, soprattutto se si decide di farlo da soli senza avere le spalle coperte e investendo tutto di tasca propria. In effetti il budget destinato alla produzione del video, non era tra i più alti per i quali avessi lavorato, ed è per questo Kabe mi disse che avrebbe pensato lui a montare il girato che gli avevo consegnato, ma dopo due giorni di riprese mi ero convinto del potenziale dell’intero progetto, è stato in quel momento che ho chiesto a Kabe di affidarmi l’intera direzione della comunicazione video, e lui ringraziandomi ha accettato.

Appena rientrato a casa nel giro di 24 ore ho mandato una clip del “sapore”, lo chiamo così il primo test che fa capire quale sarà l’impatto emotivo del lavoro finale, 30 secondi in cui sono abbinati immagini e musica e un minimo di color correction.

Per quanto riguarda la musica, se parliamo di qualità a disposizione di tutti, se parliamo di qualità fruibile, a prezzi abbordabili per una produzione, la scelta quasi obbligata è Themusicbed.com non teme rivali). il costo della musica va messo a budget, gioca un ruolo fondamentale, il 50% della riuscita! fateci un giro anche solo per ascoltare qualche preview!

Kabe era entusiasta e abbiamo fatto gli ultimi ritocchi insieme, un editing oltre oceano Fabriano-Miami tramite la condivisione schermo Skype

Dal momento del lancio su kickstarter ad inizio febbraio, fino ad oggi, kabaccha è diventato il progetto calzaturiero più finanziato di sempre, ed il decimo progetto nel settore moda globale. Mancano poche ore alla chiusura del finanziamento, chi fosse interessato questo è il sito del progetto:


^ Gould, Emily, Start me up in Technology Review, Massachusetts Institute of Technology(MIT). URL consultato il 20 gennaio 2011.
^ Mike Musgrove, At Play: Kickstarter is a Web site for the starving artist in The Washington Post, 7 marzo 2010.
^ Rob Walker, The Trivialities and Transcendence of Kickstarter in The New York Times Magazine, 5 agosto 2011.

Materiale utilizzato:

canon 60D
Canon 550D
Tamron 50mm 2.8
Samyang 24mm T1.5
Slider shootools 150 motorizzato
Cinestyle on camera
Post production:

Adobe premiere cc
adobe after effect cc
Adobe Audition
Cineplus color plug in
music:

Rise by Tony Anderson https://www.musicbed.com/artists/tony-anderson/7054#

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